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la strada. Ma puoi

ritrovare te stesso

Prealpi Giulie

 

Il Parco si estende su circa 10 mila ettari nei comuni di Resia (sede dell’ente), Resiutta, Moggio Udinese, Venzone e Lusevera. Include un’area tra le Alpi e le Prealpi Giulie, al confine con la Slovenia. Tra i suoi limiti le parti più elevate delle catene del monte Plauris (1958 m), dei monti Musi (1869 m) e del monte Canin (2587 m). Si scende poi di quota solo in corrispondenza della frazione di Povici a Resiutta e nella Valle del Torrente Mea a Lusevera. L’area è interessata da fenomeni naturali molto vari e diversificati, sia superficiali che profondi. I primi creano un giardino carsico mentre i secondi assumono particolare rilevanza nei pressi del Col delle Erbe, dove sono localizzate le maggiori cavità della zona, alcune profonde oltre mille metri. Nel parco si trovano da una parte l’altipiano carsico del Foran del Mus, dall’altra un residuo di ghiacciaio tuttora persistente del monte Canin, uno dei pochissimi delle Alpi orientali e posto alla quota più bassa; inoltre le strette valli fluviali del rio Nero e della Val Venzonassa. Numerose anche le forre e i salti dei corsi d’acqua che determinano spettacolari cascate come i Fontanoni Barman e Goriuda. La flora soprattutto è molto ricca e ha sviluppato specie endemiche come la Genziana di Froelich e il Papavero delle Alpi Giulie.

La fauna conta elementi appartenenti ad aree geografiche molto diverse tra loro come la coturnice (il simbolo del parco), il camoscio, l’ermellino. Presenza certa anche dell’orso e della lince.

 

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